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giorno 25/5/2001, in una riunione tenutasi a Roma presso il CROMA a margine
del Convegno Internazionale organizzato dallo stesso CROMA e dall'École
française de Rome su La città e il fiume, si è costituita
l'Associazione Italiana di Storia Urbana che è stata poi giuridicamente
formalizzata come "associazione senza fini di lucro".
Si tratta di un ente che si muoverà in sintonia con la "European
Association of Urban History" e con le consorelle francese, tedesca
e greca, ma in assoluta autonomia rispetto ad esse.
Gli obiettivi dell'iniziativa possono essere riassunti nel modo seguente:
1) dare maggiore visibilità e capacità di iniziativa
ad un ambito di studi finora accademicamente poco riconoscibile, anche
se scientificamente individuabile;
2) costituire un gruppo attivo sul piano delle iniziative scientifiche
ed editoriali;
3) creare una rete per lo scambio di informazioni circa le iniziative
in corso nei settori di competenza (seminari, convegni, ricerche, tesi
di dottorato, pubblicazione di libri), la promozione di nuove iniziative
coordinate e la divulgazione dei risultati scientifici;
4) valorizzare le peculiarità di una tradizione nazionale molto
più orientata di altre (in altri paesi europei) verso l'analisi
dello spazio e dei manufatti, e stimolare il confronto e il dialogo
tra le diverse aree disciplinari, anche verificando la possibilità
di aprirsi a nuovi approcci.
La nascita dell'AISU dovrebbe:
- favorire una riflessione generale sui problemi di insegnamento e sulla
nuova offerta didattica (secondo i diversi livelli oggi previsti dalla
riforma universitaria) e contribuire a precisarne alcuni esiti accademici,
oggi piuttosto carenti;
- attraverso una serie di prodotti mediatici (costituzione di un sito
web, eventualmente in futuro pubblicazione di un bollettino e di working
papers o, magari, di una rivista) offrire canali per la pubblicazione
tempestiva e la circolazione nella comunità scientifica di lavori
che oggi stentano a trovare sbocchi editoriali;
- promuovere un più ampio interscambio e forme di collaborazione
scientifica (seminari, convegni, progetti di ricerca) e didattica a
livello internazionale, anche curando uno stretto rapporto con iniziative
parallele (informative ed editoriali) che si stanno avviando alla scala
europea (pubblicazione cartacea o in rete di risultati scientifici,
grazie al coordinamento di un insieme di editori di diversi paesi);
- consentire l'organizzazione di un convegno biennale di storia urbana
e di altri incontri di studio, al margine dei quali svolgere l'assemblea
annuale dei soci. Il primo convegno avrà luogo a Lecce a fine
settembre del 2002 e riguarderà La città e il limite.
L'AISU si propone di far circolare e produrre informazioni e conoscenze,
mantenendo quel carattere trans-disciplinare che da sempre è stato
un tratto inconfondibile della Associazione Europea di Storia Urbana (EAUH)
e, al tempo stesso, contribuendo a sottolineare ed arricchire un'area di
ricerca. |